The Harrow on www.suburbiamagazine.net (2001), Italian



BAD SECTOR: THE HARROW (AVA/ES1-Reset )


E’ facile oggi essere etichettato come sperimentatore o ricercatore nell’ambito musicale
(basta spesso qualche ronzio generato da strumenti autocostruiti).
Uno dei pochi che può in Italia fregiarsi di questa etichetta è Massimo Magrini AKA Bad Sector:
collaboratore esterno al CNR, collaboratore con l’istituto per l'elaborazione dei segnali IEI,
collaboratore con l’istituto di acustica IDAC...
“per the harrow ho usato un contatore geiger russo,radium come sorgente di raggi gamma ...
quindi ho sfruttato gli impulsi del contatore per triggerare sequenze sul PC,
oppure ho usato anche il suono nudo e crudo, solo un po' ri-elaborato,
ho utilizzato vari campioni che ho elaborato con un piccolo software che ho
scritto io che li rende "sgranati" e gli da' un feeling sporco ma digitale ...”
Da queste sue parole è difficile pensare quale sia il risultato finale: MUSICA!!
Musica nel vero senso della parola. Non rumori, non ronzii ma una industrial music
trascinante e potente (a tratti “melodica” ma questo è soggettivo). 11 tracce che si
susseguono rapidamente lasciando senza respiro tra ritmi frenetici e pulsazioni dark-noise.
The harrow è il quarto disco di Bad Sector, il suo esordio è avvenuto con Ampos nel 1995
(su Staalplaat) seguito da Plasma (Oec) e Dolmen Factory (Dfr)
... mettetevi in caccia... per contatti: www.bad-sector.com




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